Bifest 2021 a settembre. Laudadio:«Un festival radicato. Qualunque cosa succeda, sarà inestirpabile»

Bifest 2021 a settembre. Laudadio:«Un festival radicato. Qualunque cosa succeda, sarà inestirpabile»

30 Agosto 2020 0 Di Cinestorie

Si è svolta questa mattina al Teatro Piccinni la conferenza di chiusura del Bari International Film Festival 2020. Dopo la serata di sabato che ha visto ospite Roberto Benigni, venuto a cachet zero, è stato fatto un resoconto del festival e sono state date alcune anticipazioni della prossima edizione. Il bifest 2021 era stato programmato nell’ultima settimana di marzo, ma per “prudenza manageriale” è stato spostato al 25 settembre 2021. 

«Questo festival è così radicato – commenta il direttore artistico Felice Laudadio – che qualunque cosa succeda, sarà inestirpabile».

Presente alla conferenza la presidentessa della Fondazione Apulia Film Commission, Simonetta Dellomonaco:«Il Bifest per Bari e per la Puglia è una invariante strutturale, e il cinema per la Puglia è una cosa seria».

«Il Bifest ha una reputazione bellissima – continua la presidente Margarethe Von Trotta –, fa venire gli autori per presentare film e li fa tornare come turisti».

Sul palco Luigi Lonigro, di RAI Cinema, Direttore e fondatore di “01 distribution”; l’anno prossimo la manifestazione includerà proprio una retrospettiva sui primi 20 anni della società “01”. Si tratta di una selezione di film curata dal giornalista e critico cinematografico Enrico Magrelli, che verrà proiettato ognuno con un proprio testimonial, regista o attore; vi saranno inoltre incontri pomeridiani.

È prevista anche la proiezione di 8 film, uno al giorno, del catalogo “Leone Film Group” società fondata da Sergio Leone e dai suoi figli; un tributo dovuto che era stato previsto per questo 2020 ma, per ovvi motivi rinviato all’anno prossimo.

Innamorata di questo “Bifest estivo” e dell’arena in Piazza Prefettura, l’assessora alla Cultura di Bari, Ines Pierucci, ha proposto di rifarlo ancora e Felice Laudadio ha proposto un pre-festival, “aspettando il Bifest” una settimana prima, per farne anche una proposta turistica (Laudadio aveva già lanciato l’idea di un pre-festival, in forma invernale, al tempo del Festival Sordi, Bifest 2014).

«Nel 1988 ero tra il pubblico a Bari – conclude Luigi Lonigro – ad Europacinema, al Cinema Oriente, per vedere la versione integrale di ‘Nuovo Cinema Paradiso’. Europacinema poteva essere una grande occasione per Bari, ma un tentativo di concussione fece perdere il festival a questa città. Il Bifest è una seconda possibilità e non si può perdere. Per cui il cinema italiano sarà a fianco del Bifest e dell’Apulia Film Commission».

A cura di Guerino Amoruso e Benedetto Gemma

Foto di Raffaella Fasano