Bif&st 2021, Laudadio:«Festival inestirpabile, qualunque cosa succeda»

Bif&st 2021, Laudadio:«Festival inestirpabile, qualunque cosa succeda»

30 Agosto 2020 1 Di Cinestorie

L’ideatore e direttore artistico del Bif&st Felice Laudadio ha reso noti i titoli dei film realizzati con il supporto di Rai Cinema e distribuiti da 01 Distribution che al Teatro Petruzzelli inaugureranno e concluderanno il Bari International Film Festival in programma dal 25 settembre al 2 ottobre.

Il Bifest 2021 avrà un filo rosso conduttore legato a Scola a 90 anni dalla nascita e a 5 dalla morte, con la presentazione in anteprima il 2 ottobre al Petruzzelli del numero della storica rivista “Bianco e Nero”, a lui interamente dedicata, dopo la proiezione del suo film “La terrazza” nell’edizione restaurata dalla Cineteca Nazionale, oltre al Premio Ettore Scola – per molti anni presidente del Bif&st – al miglior film italiano inedito della sezione ItaliaFilmFest ospitata dal Teatro Piccinni. Gli altri teatri baresi coinvolti nel festival saranno l’appena restaurato Teatro Kursaal e il Teatro Margherita che ospiterà le conferenze stampa di tutti i film selezionati e i tradizionali Focus.

Il film inaugurale sarà “Il materiale emotivo” diretto da Sergio Castellitto, interpretato dallo stesso Castellitto, da Bérénice Bejo e Matilda De Angelis, tratto dal soggetto di Ettore Scola “Un drago a forma di nuvola”, con la sceneggiatura di Ettore Scola, Furio Scarpelli, Silvia Scola, Sergio Castellitto scritto da Margaret Mazzantini. Il film è una produzione Italia-Francia, prodotto da Rodeo Drive con Rai Cinema, Tikkun Production e Mon Voisin Productions.

Il film di chiusura il 2 ottobre sarà “Marilyn ha gli occhi neri”, diretto da Simone Godano e prodotto dalla Groenlandia di Matteo Rovere con Rai Cinema, con protagonisti Stefano Accorsi e Miriam Leone.

La conferenza di chiusura del Bari International Film Festival 2020 si è conclusa lo scorso 30 agosto al Teatro Piccinni. Dopo la serata del sabato che ha visto ospite Roberto Benigni, venuto a cachet zero, è stato fatto un resoconto del festival e sono state date alcune anticipazioni della prossima edizione. Il bifest 2021 era stato programmato nell’ultima settimana di marzo, ma per “prudenza manageriale” è stato spostato al 25 settembre 2021. 

«Questo festival è così radicato – commenta il direttore artistico Felice Laudadio – che qualunque cosa succeda, sarà inestirpabile».

Presente alla conferenza la presidentessa della Fondazione Apulia Film Commission, Simonetta Dellomonaco:«Il Bif&st per Bari e per la Puglia è una invariante strutturale, e il cinema per la Puglia è una cosa seria».

«Il Bif&st ha una reputazione bellissima – continua la presidente Margarethe Von Trotta –, fa venire gli autori per presentare film e li fa tornare come turisti».

Sul palco Luigi Lonigro, di RAI Cinema, Direttore e fondatore di “01 distribution”; l’anno prossimo la manifestazione includerà proprio una retrospettiva sui primi 20 anni della società “01”. Si tratta di una selezione di film curata dal giornalista e critico cinematografico Enrico Magrelli, che verrà proiettato ognuno con un proprio testimonial, regista o attore; vi saranno inoltre incontri pomeridiani.

È prevista anche la proiezione di 8 film, uno al giorno, del catalogo “Leone Film Group” società fondata da Sergio Leone e dai suoi figli; un tributo dovuto che era stato previsto per questo 2020 ma, per ovvi motivi rinviato all’anno prossimo.

Innamorata di questo “Bif&st estivo” e dell’arena in Piazza Prefettura, l’assessora alla Cultura di Bari, Ines Pierucci, ha proposto di rifarlo ancora e Felice Laudadio ha proposto un pre-festival, “aspettando il Bifest” una settimana prima, per farne anche una proposta turistica (Laudadio aveva già lanciato l’idea di un pre-festival, in forma invernale, al tempo del Festival Sordi, Bif&st 2014).

«Nel 1988 ero tra il pubblico a Bari – conclude Luigi Lonigro – ad Europacinema, al Cinema Oriente, per vedere la versione integrale di ‘Nuovo Cinema Paradiso’. Europacinema poteva essere una grande occasione per Bari, ma un tentativo di concussione fece perdere il festival a questa città. Il Bif&st è una seconda possibilità e non si può perdere. Per cui il cinema italiano sarà a fianco del Bif&st e dell’Apulia Film Commission».

A cura di Guerino Amoruso e Benedetto Gemma

Foto di Raffaella Fasano