Arorua

“aroruA” è un’ associazione culturale che svolge attività con fini creativi e costruttivi. Coinvolge cittadini, volontari e studenti di ogni ordine e grado; associazioni ed organizzazioni no-profit. Promuove, con interviste o format radio, iniziative di innovazione ed inclusione sociale; attività svolte dalle associazioni di volontariato, promozione sociale e simili, no-profit, che operano nel Terzo Settore.
Collabora con operatori culturali e sociali, educatori ed insegnanti per prevenire la dispersione scolastica, il bullismo, la povertà educativa, le difficoltà nella vita scolastica e sociale. Diffonde contenuti educativi che favoriscano lo scambio culturale, l’integrazione sociale, la condivisione e lo scambio di competenze, tra persone e associazioni omologhe, nel rispetto dei principi costituzionali di democraticità, di libertà di espressione e di accoglienza nei confronti delle diversità culturali, religiose e di pensiero.
Sensibilizza gli utenti su argomenti legati all’attualità, all’ambiente, all’educazione civica e alla storia del nostro paese.
Vogliamo raccontarvi storie ed informarvi su tematiche specifiche e che ci appassionano. Ci piace la Radio e come continua ad evolversi attraverso le nuove tecnologie sui Social e sul Web. Costruiamo format originali, creativi ed indipendenti che possono prevedere la partecipazione volontaria di uno staff fisso, di ospiti e del pubblico. Vogliamo stimolare la creatività presente in ogni persona donando benessere alla stessa e traendone un valore sociale che possa essere utile alla comunità. Le nostre attività mirano a valorizzare le risorse umane e le risorse culturali di enti pubblici istituzionali come è successo nel caso del “Progetto Villaggio Tognazzi” (Segui il format CINESTORIELIVE).

Attualmente siamo in corso con una nuova stagione di Cinestorielive. Si tratta di una rubrica radio dedicata al grande Alberto Sordi che si può ascoltare su https://www.radiosocialweb.it/, un portale culturale ideato e gestito dall’ Associazione “aroruA” che con la Mediateca Regionale Pugliese presenta un ciclo di incontri intitolato ”La storia di un Italiano”. La rassegna ideata e promossa “aroruA”, è realizzata con il sostegno di Apulia Film Commission e Regione Puglia, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia CSC – Cineteca Nazionale, il Politecnico di Bari e con il patrocinio di Rai Puglia.

Il 6 febbraio è iniziato ufficialmente il ciclo di proiezioni dei 37 episodi della serie televisiva di Alberto Sordi, “Storia di un Italiano”. Ogni proiezione è introdotta e condotta da Benedetto Gemma e Guerino Amoruso che, in diretta su questo portale culturale, raccontano la vita e le opera del grande Alberto Sordi con aneddoti, interviste e ospiti per arricchire la storia di questo grande Attore. Ascolta il podcast radio della prima puntata ufficiale

CERTIFICATO DI ATTRIBUZIONE  DEL CODICE FISCALE
C.F. 93484520726
Denominazione: ASSOCIAZIONE CULTURALE “ARORUA”
Tipo di Attività: 949920 –  ORGANIZZAZIONI DI ATTIVITÀ  CON FINI CULTURALI E RICREATIVI
Domicilio fiscale-indirizzo: Via Tenente Cesare Suglia 33, Bari. C.A.P. 70126
ATTO COSTITUTIVO DEPOSITATO IL 10/11/2017 PRESSO L’UFFICIO DELLE AGENZIE DELLE ENTRATE UT BARI

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE
denominata
“aroruA”
Associazione Ricreativa Opportunità Radiofoniche Utilità Alternative

ART. 1 – (Denominazione e sede)
1. È costituita, nel rispetto dell’ art.36 del Codice Civile e del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117, l’Associazione Culturale: aroruA. Con sede in via Tenente Cesare Suglia, 33, nel Comune di Bari (BA). Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
2. Simbolo dell’associazione è rappresentato nel documento in allegato a questo statuto.
3. L’associazione può avere sezioni distaccate, anche temporanee.

ART. 2 – (Finalità)
L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e per raggiungere le sue finalità coinvolge cittadini; volontari; studentesse e studenti delle scuole di ogni ordine e grado; associazioni ed organizzazioni «No Profit». Opera nel Terzo Settore e promuove il benessere delle persone. È aperta alla presentazione di molteplici punti di vista, senza pregiudizi, in senso democratico e senza distinzione di genere: sesso, razza, religione, abilità. Persegue i seguenti scopi:
1. Creare e promuovere contenuti multimediali, originali, creativi e indipendenti che possono prevedere la partecipazione volontaria di uno staff fisso, di ospiti e del pubblico che sono consapevoli e a conoscenza della circostanza che i contenuti o le dirette audio e/o video, vengono resi accessibili in forma integrale, editoriale e/o con estrapolazioni e/o montaggi, attraverso piattaforme web, social network, blog, testate giornalistiche, canali
radiofonici e televisivi disponibili anche via web (web tv e web radio).
2. Diffondere e informare gli utenti sulle iniziative svolte dalle Associazioni di Volontariato e/o Associazioni a Promozione Sociale e simili «No Profit» che operano nel Terzo Settore, promuovendo attraverso interviste o format dedicati, i valori delle stesse, la pratica del volontariato e del dono in generale.
3. Diffondere e informare gli utenti riguardo la cultura musicale, letteraria, artistica e cinematografica, attraverso rassegne, confronti e condivisione fra persone, enti ed associazioni;
4. Diffondere e informare gli utenti riguardo la salvaguardia e il miglioramento delle condizioni dell’ambiente e dell’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi;
5. Creare e promuovere contenuti in collaborazione con educatori, insegnanti ed operatori sociali, attraverso attività di dopo scuola specialistico, di intrattenimento, di comunicazione e laboratori radiofonici con l’obiettivo di trasmettere l’amore per le arti, stimolando la creatività presente in ogni persona e il benessere della stessa, traendone un valore sociale;
6. Favorire la collaborazione, lo scambio e la condivisione di competenze culturali, didattiche, artistiche e tecnologiche, tra individui, associazioni pugliesi e omologhe nel resto d’Italia, nel rispetto dei principi costituzionali di democraticità, libertà di espressione, rispetto e accoglienza delle diversità culturali, religiose e di pensiero.
7. Favorire l’integrazione sociale rivolta a migranti con la realizzazione di contenuti a carattere comunitario.
8. Favorire servizi di pre – post scuola all’interno delle istituzioni scolastiche.

ART.3 (Attività)
Le attività svolte dall’Associazione sono culturali, di utilità sociale, di animazione, di intrattenimento e formazione: rassegne, conferenze, dibattiti, proiezioni di film e documentari, concerti, lezione – concerti, laboratori radiofonici, musicali e di animazione per bambine e bambini a partire dai 3 anni, per giovani e adulti; laboratori sperimentali
teorico/pratico in collaborazione con educatori, insegnanti, operatori sociali.
L’Associazione:
1. Valorizza le risorse umane e le risorse degli enti pubblici regionali, usando i suoi patrimoni culturali presenti in archivio, solo se autorizzata, per realizzare contenuti multimediali audio e/o video trasmessi su piattaforme web disponibili.
2. Partecipa attivamente a manifestazioni dedicate alla cultura, al volontariato sviluppato nel Terzo Settore, alle iniziative di inclusione sociale e comunitaria, alla riqualificazione urbana degli spazi della nostra città, attraverso interviste e contenuti audio e/o video proposti nelle manifestazioni. Diffonde, solo se autorizzata, il materiale raccolto e archiviato, reso accessibile in forma integrale e/o con estrapolazioni e/o montaggi, attraverso piattaforme web (anche in creative commons), social network, blog, testate giornalistiche, canali radiofonici e televisivi disponibili anche via web (web tv e web radio).
3. Organizza iniziative artistiche, ricreative e di intrattenimento che hanno un interesse sociale e culturale.
4. Propone incontri di aggregazione per gli studenti di ogni ordine e grado coinvolti in attività legate alla innovazione sociale nel nome di interessi culturali che mirano alla maturità e alla crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’etica e dell’educazione permanente.
5. Propone laboratori radiofonici, di animazione e rassegne cinematografiche come attività extra-scolastiche, per sensibilizzare gli studenti su argomenti legati all’attualità, alla educazione civica, alla storia del nostro paese, che mirano a prevenire la dispersione scolastica, il bullismo e il contrasto della povertà educativa.
6. Organizza giornate e sportelli informativi gratuiti presso le istituzioni scolastiche sulle tematiche relative alle difficoltà/disturbi dell’età evolutiva e di sostegno alla persona; lo svolgimento di attività di sostegno didattico, prevenzione, informazione, divulgazione e formazione su problemi e disturbi che causano difficoltà nella vita scolastica e sociale.
7. Organizza laboratori, convegni e seminari su tematiche specifiche dirette a favorire l’inserimento di bambini e ragazzi con difficoltà (BES – DSA); Corsi di formazione; Attività di screening sulle difficoltà di apprendimento;

ART. 4 – (Soci)
Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Direttivo.
Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.
Ci sono 3 categorie di soci:
ordinari: sono coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dal Direttivo e partecipano alle attività e collaborano saltuariamente alle attività dell’associazione; benemeriti: sono persone nominate tali dal Direttivo per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione o hanno fatto parte in passato del Consiglio Direttivo;
sostenitori: sono coloro che versano una somma superiore alla quota di iscrizione annualmente stabilita dal Direttivo, a scopo di sostenere economicamente l’Associazione. Hanno gli stessi diritti dei soci ordinari. La tessera associativa è assolutamente individuale e non trasmissibile a terzi.

ART. 5 – (Diritti e doveri dei soci)
I soci hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata, previa discussione nel Direttivo.
I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, in ragione delle disponibilità personali.

ART. 6 – (Recesso ed esclusione del socio)
Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Direttivo. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione. Altre cause di esclusione sono: atteggiamenti indecorosi e lesione dell’immagine dell’Associazione. L’esclusione è deliberata a giudizio insindacabile del Direttivo, in seguito a consultazione dell’Assemblea dei soci e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato.
NON è ammesso ricorso al giudice ordinario.

ART. 7 – (Organi sociali)
Gli organi dell’associazione sono: Assemblea dei soci, Consiglio direttivo, Presidente. Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

ART. 8 – (Assemblea)
L’Assemblea è l’organo consultivo dell’associazione ed è composta da tutti i soci. E’ convocata una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 3 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori; L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi. Il Direttivo individua tra i soci le persone da candidare come membri
degli organi sociali per cui è prevista l’elezione.

ART. 9 – (Compiti dell’Assemblea)
1. L’assemblea deve: approvare il rendiconto conto consuntivo e preventivo; fissare l’importo della quota sociale annuale; determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione; approvare l’eventuale regolamento interno; deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci; eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo; deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o
sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.

ART. 9 – (Validità Assemblee)
L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega. In caso di delega, questa deve essere scritta e firmata dal delegante e consegnata dal delegato il giorno dell’assemblea, o spedita dal delegante per posta elettronica o altro mezzo che assicuri la validità della firma. Non sono ammesse più di tre deleghe per ciascun aderente.Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone. L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 1/2 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3⁄4 dei soci. (Se prevista anche per l’assemblea straordinaria, la seconda convocazione non può derogare le maggioranze previste per la prima)

ART. 10 – (Verbalizzazione)
Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di
trarne copia.

ART. 11 – (Consiglio direttivo)
Il consiglio direttivo è composto da 3 membri eletti in Assemblea, è convocato e presieduto dal Presidente nel quale ha diritto di voto. Le cariche di Segretario e Tesoriere vengono distribuite all’ interno del direttivo, dal direttivo stesso. Il consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti almeno metà dei membri e la presenza del Presidente. Esso delibera a maggioranza dei presenti. Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’ Assemblea; redige e presenta all’ assemblea il rapporto annuale sull’ attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo. Il consiglio direttivo è eletto dall’ Assemblea dei soci, dura in carica per 5 anni e i suoi componenti possono essere rieletti per massimo 2 mandati consecutivi, in caso non vi siano nuovi candidati la carica prosegue ad interim. Se un membro del direttivo viene a mancare, l’assemblea elegge un nuovo membro e le cariche vengono ridistribuite. Il direttivo ha l’obbligo di scegliere un responsabile delegato che abbia il compito di gestire e coordinare, sotto la guida del Consiglio Direttivo, i progetti avviati dall’ Associazione. Questa figura può essere un qualsiasi membro dell’Assemblea dei Soci. La scelta è subordinata dall’ accettazione del ruolo da parte del candidato e dall’ espressione di
fiducia della scelta da parte dell’Assemblea.

ART. 12 – (Presidente)
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione e ne è legalmente responsabile; ha il compito di vigilare sul rispetto degli scopi associativi; è garante dell’unità dell’Associazione e dei suoi soci; convoca e presiede l’assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. Il presidente rimane in carica per 5 anni e può essere rieletto per i mandati consecutivi, è scelto direttamente dall’ Assemblea dei soci con voto palese. In caso non vi siano nuovi candidati la carica prosegue ad interim. Nel caso di indisponibilità della figura del Presidente i suoi oneri ricadono, ad eccezione del suo diritto di voto, su un altro membro del direttivo, fino al suo rientro o alla designazione di un nuovo presidente.

ART. 13 – (Risorse economiche)
Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da: quote e contributi degli associati; eredità, donazioni e legati; contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari; contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali; entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento
degli obiettivi istituzionali; erogazioni liberali degli associati e dei terzi; entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi; altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale. I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta. L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione. L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali.

ART. 14 – (Rendiconto economico-finanziario)
Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Tesoriere e approvato dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato. Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

ART. 15 – (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)
1. L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’ assemblea con le modalità di cui all’art. 9.
2. In tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’ articolo 3, comma 190, della legge
23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge

ART. 16 – (Disposizioni finali)
Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.