Il Sindaco alla prima del Bifest:«Il mio ricordo ad Ennio Morricone». La presidente von Trotta:«Felicissima per il vostro coraggio»

Il Sindaco alla prima del Bifest:«Il mio ricordo ad Ennio Morricone». La presidente von Trotta:«Felicissima per il vostro coraggio»

23 Agosto 2020 0 Di Redazione

Una prima serata tutta speciale come questa edizione del Bari International Film Festival.  Il cinema in piazza della Libertà ha visto i primi premiati con Pierfrancesco Favino e Luan Amelio UjKaj per il fim Hammamet, premio Vittorio Gassmann per migliore attore e premio Giuseppe Rotunno per miglior direttore della fotografia. A Nicola Piovani invece il premio Ennio Morricone per il miglior compositore delle musiche.

Dopo le presentazioni del direttore Felice Ladadio l’intervento del Sindaco Antonio Decaro

Sul palco del Bifest 2020 interviene la presidente Margarethe von Trotta:«Grazie a questo meraviglioso sindaco credo il migliore che avete in Italia. Io sono cittadina onoraria di questa città anche a me ha dato le chiavi 3 anni fa quando sono diventata presidente dopo il presidente onorario Ettore Scola, sono stata onorata. Avevo paura che quest’anno non potevo venire qui.  Sono felicissima per la vostra coraggiosa decisione di fare questo festival e così di salvare il cinema per questa città».

Il Bifest, promosso e finanziato dalla regione di Puglia e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali si avvale come soggetto attuatore della Apulia Film Commission diventata in pochi anni la più importante film commission italiana spiega Laudadio:« Questa è una serata particolare che si svolge in condizioni radicalmente diverse in cui eravamo abituati. In questa piazza abbiamo trovato un’eccezionale sostituzione di quello che sono stati 10 anni di questa manifestazione».

«Abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo e l’abbiamo raggiunto – spiega la presidente della Fondazione Apulia Film Commission – poi nel raggiungerlo abbiamo acquisito una serie di competenze. La Puglia ha investito tantissimo in questi anni ha fatto diventare il territorio regionale un set a cielo aperto. Alcune prime visioni le abbiamo qui al Bifest. La Puglia è guardata con grande interesse dalla dal sistema cinematografico nazionale ed internazionale e questa attenzione porta grandi risultati e naturalmente non si arriva a questo, in maniera casuale. I benefici sono ovviamente trasversali in termini sia di impatti economici che di impatti occupazionali. tutto questo è la Puglia del cinema».

Il Bifest, promosso e finanziato dalla regione Puglia e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali si avvale come soggetto attuatore della Apulia Film Commission diventata in pochi anni la più importante film commission italiana, spiega Laudadio:« Questa è una serata particolare che si svolge in condizioni radicalmente diverse in cui eravamo abituati. In questa piazza abbiamo trovato un’eccezionale sostituzione di quello che sono stati 10 anni di questa manifestazione».

 

«Bellissimo vedere il pubblico, finalmente si ritorna – emozionato Luan Amelio UjKaj –  Il premio Giuseppe Rotunno per miglior direttore della fotografia è un grande peso da portare, se si comincia così con il primo film. Questa è una grande responsabilità e tenterò di fare bene in futuro. Posso dire di essere stato promosso se mi richiamano per il prossimo film allora abbiamo fatto un buon lavoro».

Prima della proiezione del film di Mario Monicelli, La ragazza con la pistola,  un piccolo tributo a Ennio Morricone in ricordo della sua ultima apparizione pubblica al Bifest 2019. Un tributo anche ad Alberto Sordi attraverso il cortometraggio, Il silenzio di Alberto, è stato presentato dal regista Marco Cucurnia, per molti anni assistente di Mario Monicelli. «Nella mia vita sono stato accompagnato da due registri importantissimi, Monicelli e Dino Risi e se c’è un artista enorme che li unisce quello è Alberto Sordi».

A cura di Guerino Amoruso

Foto di Raffaella Fasano

Video di Benedetto Gemma